Al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli un’intera area dell’Enel Sport Village dedicata alla Fijlkam. La società estense Furinkazan protagonista con due generazioni di maestri, Gabriele e Federica Achilli, l’istruttore Mazzocchi e una rappresentanza dei suoi atleti.
A sorpresa il ministro dello Sport Abodi nell’area Fijlkam

RIMINI – Dalle origini al futuro, di maestro in allievo, di padre in figlia. C’era anche un pezzo di karate ferrarese, ieri, al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini, all’Enel Sport Village, dove per tutta la durata della manifestazione un’intera area è stata dedicata alla Fijlkam, con judo, lotta e karate, e che ha visto anche la visita a sorpresa del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Sul tatami è salito il Furinkazan Ferrara – Centro CONI storica società estense, affiliata FIijlkam, con “Dalle Origini al Futuro, la tradizione continua”. Due ore di karate con il maestro Gabriele Achilli e la figlia Federica, cresciuta come sua allieva e oggi maestro a sua volta. Con loro l’istruttore Stefano Mazzocchi e una rappresentanza degli atleti del sodalizio ferrarese.

Il tema scelto per l’appuntamento, “Tradizione e innovazione: il Karate Shotokan al passo con i tempi”, ha coinvolto ragazzi e adulti dai 12 anni, dalla cintura marrone alla cintura nera. Una lezione di Karate Shotokan che ha messo insieme tecnica ed esperienza, partendo dalle radici del karate tradizionale per arrivare alla sua pratica di oggi.
Ed è proprio qui che la presenza del Furinkazan al Meeting ha assunto un significato particolare. Sul tatami si sono ritrovate due generazioni della stessa scuola. L’idea era mostrare come il karate tradizionale possa conservare la propria identità senza rimanere fermo nel tempo. Le radici restano, ma cambiano gli allievi, cambiano i ragazzi e cambia anche il modo di portarli sul tatami.
A coordinare il progetto federale è stato il maestro Roberto Corbelli, delegato provinciale Fijlkam per Rimini, con l’architetto Daniele Lamberti, presidente del settore Karate Fijlkam Emilia-Romagna ad accogliere la delegazione ferrarese.
Per il Furinkazan, infine, Rimini è stata anche l’occasione per portare fuori dal proprio dojo un pezzo della lunga storia del karate festense. Da Gabriele a Federica Achilli, dai maestri agli allievi di oggi: una storia che continua sul tatami, passando ancora una volta da una generazione all’altra.

